Victoria e Tasmania

IL VICTORIA

Con un’area di circa 237.500 kmq, lo Stato del Victoria, la cui capitale è Melbourne, registra una densità di popolazione superiore a qualsiasi altro Stato australiano se si tiene conto della sua limitata superificie rispetto agli altri Stati.
Geograficamente il Victoria confina a sud con il Bass Strait e lo Stato della Tasmania (con capitale Hobart), a nord con lo Stato del New South Wales (con capitale Sydney), a est il Tasman Sea e ad ovest lo Stato del lo stato del victoria South Australia (con capitale Adelaide).

Il Victoria è anche lo Stato più lussureggiante dell’Australia del sud, dove le precipitazioni piovose, dopo la Tasmania, superano di gran lunga quelle degli altri Stati confinanti.

Originalmente il territorio faceva parte della Colonia del New South Wales, dalla quale si separò nel 1851. Nel 1855 divenne ufficialmente una Colonia e poi Stato indipendente. Adottò il nome dalla Regina Victoria.

Le città più importanti del Victoria, oltre alla capitale Melbourne, sono: Ararat, Ballarat, Bairnsdale, Bendigo, Colac, Echuca, Geelong, Hamilton, Horsham, Mildura, Portland, Shepparton, Swan Hill, Traralgon, Torquay, Wangaratta, Warrnambool e Wodonga.

La prima cosa che colpisce il nuovo arrivato, prima di atterrare all’aeroporto internazionale, è l’immensità del territorio su cui si estende la metropoli di Melbourne e i suoi sobborghi: una vera macchia d’olio, con una rete stradale e ferroviaria tra le migliori del territorio australiano.

LA TASMANIA

Questa Isola/Stato cade sotto la giurisdizione del Consolato Generale di Melbourne e del Com.It.Es. del Victoria e fa parte della Federazione Australiana.

È situata a una distanza di circa 450km a sud del Victoria, dal quale è separata dal mare del Bass Strait. Comprende l’isola principale della Tasmania e 334 altre piccole isole.
Il 42% del territorio è protetto con numerosi parchi nazionali e siti di fama internazionale per la loro bellezza e natura.

È popolata da circa 520.000 persone la maggioranza delle quali vive nella capitale Hobart (220.000) e Launceston (110.000). Altre città importanti sono Devenport and Burnie.

Gli inglesi sono arrivati in Tasmania nel 1803 e hanno subito stabilito che l’isola diventasse una colonia penale. Circa 75.000 galeotti furono trasportati dall’Inghilterra per essere incarcerati in Tasmania. Sin dall’inizio dell’insediamento degli europei, le ostilità con la popolazione aborigena sono state aspre e sanguinose e terminarono nel 1832 con la quasi totale distruzione dei nativi.

Tradizionalmente, sin dalla sua colonizzazione, l’economia della Tasmania era basata sull’industria mineraria (rame, zinco, stagno e ferro), l’agricoltura, la produzione di legname e il turismo.

Negli ultimi anni sono stati introdotti con successo anche la viticoltura, la coltivazione dello zafferano e la produzione di ciliegie.

Tuttavia, il turismo ha raggiunto uno sviluppo tale da qualificarsi come il settore economico più importante. Gli italiani in Tasmania sono un numero limitato e composto in maggioranza dalla generazione arrivata negli anni 1950 e 1960. Spesso i loro figli hanno lasciato l’isola per cercare migliori opportunità di lavoro a Melbourne o Sydney.